Il dopo Expo 2010 Shanghai

6 settembre 2009

Cosa accadrà al termine della mastodontica Expo 2010 in arrivo a Shanghai?

Gli organizzatori si sono già portati avanti: ‘‘Abbiamo disegnato il piano di riutilizzo dei siti ancora prima di pensare all’evento: non saranno le strutture dell’Expo a essere riciclate ma sarà l’Expo a prendere in prestito edifici costruiti per Shanghai’‘.

Buona idea, considerati gli ingenti costi, 40-43 miliardi di dollari (45 quelli spesi per Beijing 2008), la Cina ha fiducia nel fatto che, se non oggi, i risultati dell’investimento si vedranno nei prossimi decenni.

E il padiglione italiano a Expo 2010 Shanghai? Il regolamento del BIE, l’Ufficio Internazionale delle Esposizioni di Parigi, impone l’obbligo di distruggere i padiglioni che sono stati costruiti in occasione di eventi espositivi come l’Expo universale, salvo particolari eccezioni. L’invito rivolto all’Italia nel costruire il padiglione comprende anche la possibilità di mantenerlo dopo l’Expo, è da capire se questo accadrà e chi lo gestirà. Per l’Italia, l’idea di avere a costi limitati uno spazio nazionale fisso a Shanghai è una cosa di indubbia attrazione.

Il Padiglione italiano a Expo 2010 Shanghai

L’Italia degli innovatori a Expo 2010 Shanghai

27 agosto 2009

Italia degli innovatori“, la corsa è iniziata.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta in collaborazione con il Commissario generale del Governo per l’Expo Beniamino Quintieri hanno deciso di selezionare per l’Esposizione universale di Shanghai 2010, dal 1 maggio al 31 ottobre 2010, le aziende italiane che si distingueranno per innovazione ed eccellenza tecnologica ispirate dal leit motiv “Better City, better life“.

Una vetrina importante per il Made in Italy che si affaccia così sul mercato cinese attraverso la garanzia di un canale istituzionale che assicura prestigio e visibilità. Una possibilità da valutare con attenzione, vista la difficoltà delle PMI ad entrare su uno scenario globale altamente competitivo in cui le piccole aziende faticano ad emergere rispetto alle grandi imprese.

La Pubblica amministrazione a Expo 2010 Shanghai: Italia degli innovatori

L’obiettivo è promuovere l’eccellenza italiana“, spiega Edoardo Colombo, membro del gruppo di lavoro per “Italia degli innovatori“.

PuLi Hotel and Spa a Shanghai: nuova apertura di lusso

10 agosto 2009

Nella frenetica vita di Shanghai, progettato anche in vista del flusso di visitatori in arrivo per Expo 2010 Shanghai, c’è un nuovo bellissimo urban resort: il The Puli Hotel and Spa.
Questo nuovo hotel a Shanghai propone relax e lusso nel centro della città, con tutti i servizi esclusivi di un resort a cinque stelle. Dalla Spa al lounge club, ai ristoranti esclusivi per coccolarsi e godersi in pieno una vacanza o un viaggio di lavoro a Shanghai.

Le stanze e suites sono arredate in stile antico, tra incensi e piatti di porcellana, ma dotate di tutte le nuove tecnologie, dalla TV al plasma al Bose wave music system con dock per iPod, connessione wireless internet high-speed e macchina Nespresso per il caffè.

PuLi Hotel and Spa Shanghai

Completano l’ottimo pacchetto, vasche idromassaggio con vista panoramica sulla città (!), e il Long Bar da 32 metri, da record.

San Marino all’Expo 2010 Shanghai

24 luglio 2009

Fabio Berardi, Segretario di Stato al Turismo della Repubblica di San Marino, la quale sarà presente all’Esposizione Universale di Shanghai 2010, ha indetto un concorso fotografico in vista di tale partecipazione.

Il concorso è funzionale alla predisposizione del catalogo ufficiale e del Padiglione ed è finalizzato all’acquisizione di materiale fotografico su San Marino.

Il tema definito per la partecipazione della Repubblica di San Marino a Expo Shanghai 2010 è: “San Marino: la Città Stato. La più piccola e la più antica Repubblica del mondo”.

La Repubblica di San Marino a Expo 2010 Shanghai

Assistenza sanitaria in Cina: l’assicurazione di viaggio

15 giugno 2009

Assistenza sanitaria in Cina: l'assicurazione di viaggioForse la classica buccia di banana, o un piede in fallo. Polso rotto. A Shanghai. Dove un posto letto in ospedale (pubblico…) può arrivare a costare anche qualche migliaio di euro, per notte, senza esami, accertamenti o interventi inclusi. A patto di riuscire a comunicare e spiegarsi con medici e paramedici locali, aspetto – questo – da non sottovalutare.

Se succede qualcosa di spiacevole durante il viaggio in Cina, a chi ci si rivolge? E… in che lingua?

A tutti i lettori di questo sito speciale dedicato all’Esposizione universale, la redazione di Expo 2010 Shanghai raccomanda caldamente di, prima di partire, stipulare online una assicurazione di viaggio.
In caso di inconvenienti non si paga un euro, si riceve una assistenza privata internazionale di altissimo livello, e basta una telefonata al numero verde internazionale, dove rispondono in italiano 24h su 24, per far pensare loro a tutto.

Il consiglio è disinteressato: è assolutamente indispensabile sottoscrivere una assicurazione di viaggio privata per l’assistenza sanitaria in Cina, e la copertura delle eventuali spese mediche.

Non bisogna toccare ferro, non è un’esagerazione, è la realtà che ogni viaggiatore dovrebbe conoscere prima di intraprendere il proprio viaggio in Cina, per poter assicurarsi la tranquillità, con una buona polizza che costa pochi euro… e si fa online con un paio di click.