Assistenza sanitaria in Cina: l’assicurazione di viaggio

Assistenza sanitaria in Cina: l'assicurazione di viaggioForse la classica buccia di banana, o un piede in fallo. Polso rotto. A Shanghai. Dove un posto letto in ospedale (pubblico…) può arrivare a costare anche qualche migliaio di euro, per notte, senza esami, accertamenti o interventi inclusi. A patto di riuscire a comunicare e spiegarsi con medici e paramedici locali, aspetto – questo – da non sottovalutare.

Se succede qualcosa di spiacevole durante il viaggio in Cina, a chi ci si rivolge? E… in che lingua?

A tutti i lettori di questo sito speciale dedicato all’Esposizione universale, la redazione di Expo 2010 Shanghai raccomanda caldamente di, prima di partire, stipulare online una assicurazione di viaggio.
In caso di inconvenienti non si paga un euro, si riceve una assistenza privata internazionale di altissimo livello, e basta una telefonata al numero verde internazionale, dove rispondono in italiano 24h su 24, per far pensare loro a tutto.

Il consiglio è disinteressato: è assolutamente indispensabile sottoscrivere una assicurazione di viaggio privata per l’assistenza sanitaria in Cina, e la copertura delle eventuali spese mediche.

Non bisogna toccare ferro, non è un’esagerazione, è la realtà che ogni viaggiatore dovrebbe conoscere prima di intraprendere il proprio viaggio in Cina, per poter assicurarsi la tranquillità, con una buona polizza che costa pochi euro… e si fa online con un paio di click.

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