Articoli su ‘Shanghai’
Quale hotel a Shanghai per l’Expo 2010?
In questi giorni stiamo ricevendo da numerosi lettori molte email con questa domanda: “andrò a Shanghai per l’Expo, dove posso alloggiare, quale hotel di livello internazionale mi consigliate? C’è sicurezza con le prenotazioni?”
Ecco qui per tutti la risposta: semplice, chiara, rapida, in pochi veloci punti cosa fare per scegliere il quartier generale delle proprie operazioni nel prossimo viaggio a Shanghai.
1) CONFRONTARE, E POI AGIRE
E’ possibile scegliere con calma e anche prenotare su Internet, comodamente dall’Italia, pagando dopo con carta di credito o in contanti direttamente alla reception dell’albergo stesso, una volta arrivati sul posto e visionati hotel e camera. Questo sito italiano (Hotel Shanghai) permette anche la cancellazione gratuita della prenotazione, fino a 24 ore prima del soggiorno. E’ comodissimo per chi viaggia per lavoro e vuole mantenersi libero di cambiare agenda.
2) GLOBAL E’ BELLO
Tra gli hotel a Shanghai disponibili in questo momento noi di www.ChinaItaly.info, il primo sito in italiano sulla Cina, consigliamo senz’altro di scegliere insegne di catene internazionali: hanno uno standard unico in tutto il mondo e il servizio clienti è unificato e garantito. Nessuna sorpresa e lingua inglese assicurata. In ordine di priorità (ma occhio al budget):
- Park Hyatt Shanghai *****; qui la recensione del Park Hyatt Shanghai.
3) LOCAL E’ CONVENIENTE
A chi già mastica la Cina e si muove con disinvoltura anche in ambienti locali, consigliamo questi hotel, testati regolarmente e personalmente da noi di ChinaItaly.info:
- PuLi Hotel Shanghai *****; qui la recensione del PuLi Hotel Shanghai.
- Jin Jiang Hua Ting Hotel & Towers *****; qui disponibilità e prezzi del Jin Jiang Hua Ting Hotel & Towers.
Jin Jiang Park Hotel ****; qui disponibilità e prezzi del Jin Jiang Park Hotel.
4) ASSICURATI E PRONTI A TUTTO
A tutti i lettori di questo sito speciale dedicato all’Esposizione universale, la redazione di Expo 2010 Shanghai raccomanda caldamente di, prima di partire, stipulare online una assicurazione di viaggio.
Tags: Hotel Shanghai, Padiglione italiano, Shanghai
Park Hyatt Shanghai
Quando è stato inaugurato, a settembre ’08, il Park Hyatt Shanghai ha subito guadagnato il titolo di albergo più alto del mondo. Disteso tra il 79mo e il 93mo piano del famoso World Financial Center (grattacielo conosciuto anche come il cavatappi di Shanghai), questo hotel a cinque stelle garantisce dalle sue suites una vista impagabile, sullo skyline stile Blade Runner di Shanghai e sul placido e trafficato Huangpu River.

Raggiungere la propria stanza è una esperienza memorabile: dalla tranquilla hall di ingresso, ascensori ad alta velocità di ultima generazione schizzano verso la lobby all’87mo piano in 51 secondi di batticuore.
Al momento, è questa la struttura-simbolo del grande lavoro di accoglienza e sviluppo ricettivo che l’area di Shanghai sta sviluppando, in vista del prossimo Expo 2010.
Park Hyatt Shanghai
0086 21 6888 1234
Tags: Hotel Shanghai, Park Hyatt Shanghai, Shanghai
Shanghai, l’Expo 2010, la crisi
Shanghai è una delle areee del sud-est asiatico più traumatizzate dalla crisi in corso. Colpita nel suo momento più debole, nel bel mezzo dei preparativi per l’Expo universale del 2010, la City cinese – la New York d’Oriente – aspettava da anni questo appuntamento. Doveva essere la sua rivincita sulle Olimpiadi di Pechino, la sua storica rivale. L’orgoglio di Shanghai puntava alla leadership su tutte le piazze finanziarie asiatiche, il sorpasso definitivo su Tokyo, Hong Kong e Singapore.
Ma adesso l’Expo 2010, che naturalmente non è affatto a rischio, rischia di avvenire in una città meno scintillante e ottimista.
Tra gli espatriati a Shanghai si attenua l’euforia per questa megalopoli globale che sembrava destinata a una crescita senza fine. La prima comunità ad aver suonato la ritirata è la più numerosa: i sudcoreani. Fino alla fine del 2008 il consolato generale della Corea del Sud censiva 100.000 connazionali solo nel perimetro urbano di Shanghai. Imprenditori, manager, banchieri con le rispettive famiglie. Adesso si calcola che il 20% di costoro sono già rientrati in Corea. La sindrome della fuga incombe anche su alcuni dei 48.000 giapponesi di Shanghai. Quando Toyota e Sony licenziano decine di migliaia di dipendenti in patria, le sedi estere difficilmente possono sperare di essere risparmiate dai tagli di organico.
In questo clima, comune a tutte le altre piazze finanziarie del mondo, i lavori per Expo 2010 Shanghai procedono senza sosta. E, forse, la via della rinascita, della ripartenza, passa proprio per Shanghai e la sua Esposizione universale del 2010.
Tags: Expo 2010 Shanghai, Shanghai

